Il Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti (DOE) ha deciso di condurre un'indagine sulle attività minerarie di Bitcoin (BTC). L'Energy Information Administration (EIA) ha emesso una richiesta di raccolta dati di emergenza per indagare sull'utilizzo di elettricità da parte delle società minerarie di Bitcoin. È stato affermato che lo scopo dell'indagine era valutare il potenziale danno pubblico causato dal mining di criptovalute, ma sono state sollevate preoccupazioni anche al riguardo. Sebbene l'Office of Management and Budget degli Stati Uniti abbia approvato questo ordine di emergenza citando l'aumento del consumo di elettricità dovuto al mining di Bitcoin, si dice che stia conducendo un'indagine sullo scopo finale della moneta e sui benefici sociali con l'obiettivo di ottenere informazioni accurate sulle attività di mining.

L'EIA ha spiegato che l'indagine si concentrerà su come sta cambiando la domanda di energia per il mining di Bitcoin, identificando le aree ad alta crescita e quantificando le fonti di elettricità utilizzate per soddisfare la domanda di mining. Nel frattempo, organizzazioni tra cui l'Università di Harvard e KPMG hanno pubblicato un rapporto sostenendo che Bitcoin potrebbe aiutare a "bilanciare" la rete elettrica, sovvenzionare lo sviluppo di energie rinnovabili e rendere l'economia più verde. In risposta, si dice che l'Università di Cambridge abbia recentemente rivisto al ribasso la sua stima del consumo energetico annuale di Bitcoin.

Sebbene questa pratica affermi di essere un “organismo politicamente neutrale”, è stato sostenuto che non vi è alcuna garanzia che le indagini condotte non influenzeranno la politica. Considerando la posizione critica del governo americano nei confronti delle criptovalute (asset virtuali), sembra esserci preoccupazione che le informazioni raccolte possano avere un impatto negativo sul settore minerario. Si prevede che ciò possa fornire dati statistici significativi al mercato delle criptovalute, ma è anche possibile aumentare l'incertezza nel mercato energetico a causa dello stress del sistema energetico dovuto al mining di criptovalute, che potrebbe influenzare il funzionamento del sistema e i prezzi al consumo. C'è un bar.

Infine, va notato che questa indagine è stata condotta nel contesto in cui l'amministrazione Biden ha dato priorità alla riduzione dell'impronta di carbonio del paese e al rafforzamento della supervisione degli impatti ambientali del mining di criptovalute. Facendo riferimento al senatore Warren, c’è spazio per una valutazione come indagine volta a trovare nuove prospettive sulle attività minerarie e sulla loro sostenibilità ambientale.

Le discussioni sulla domanda energetica, sull’impatto ambientale e sul contesto politico del mining di criptovalute emerse durante questo processo sottolineano la necessità di valutare e migliorare l’impatto sociale ed economico di questo settore in futuro. In altre parole, si sottolinea che le prospettive negative e differenziate sull’attività mineraria devono essere affrontate insieme.
Daniel Kuhn è un reporter e redattore di commenti CoinDesk Layer 2. È un giornalista esperto che riporta notizie in una newsletter indipendente e scrive una rubrica due volte a settimana. Attualmente possiede Bitcoin ed Ethereum ed è famosa per le sue analisi e report approfonditi.